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Fortebraccio Teatro/ Cantiere monokini |
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“Radiovisioni” è il nome che abbiamo dato a un progetto costruito dal 2003 e attraverso gli spettacoli “BUIO RE_da Edipo a Edipo in radiovisione”, “PER ECUBA_Amleto, neutro plurale”, “UBU INCATENATO”, “LE MADONNE” e, ultimo, “IAGO”.
La differenza fondamentale rispetto ai precedenti è intorno alla decisione di usare l’amplificazione non come mezzo ma come condizione.
Trasformare cioè una modalità nell’oggetto vero della ricerca, mettendo sostanzialmente da parte i contenitori ospiti.
Parallelamente a produzioni per il terzo canale di RadioRai come “Cavalleria Rusticana” di Giovanni Verga e “Splendore e Morte di Joaquin Murieta” di Pablo Neruda, abbiamo approfittato principalmente di Edipo, Amleto e Ubu, seguiti da figure femminili della letteratura teatrale e poi dall’Otello di Shakespeare dal punto di vista di Iago.
Abbiamo attraversato testi e respirato suoni cercando soltanto di proporre un teatro che non portasse in scena parole.
Non fare di un qualsiasi testo la partenza, il mezzo o il traguardo del nostro percorso, ma cercare altro usando le parole come satelliti alla messa in scena e non l’unico pianeta intorno al quale far girare l’universo di una sperimentazione.
Modalità che ci ha accompagnato dai microfoni al “motion capture” che ci ha dato la possibilità di abbandonare decisamente l’investigazione sulle parole e tecniche drammaturgiche solo a queste connesse.
Il nostro ultimo “NNORD” estremizza questa scelta.
E quello a cui stiamo lavorando ora, da questo prosegue indubbiamente senza protezione alcuna.
La prossima produzione s’intitolerà “BIKINI BUM BUM”.
Per questa edizione di “Inequilibrio Esploso”, presentiamo il risultato parziale di questa prima residenza: lo intitoliamo, come fosse uno dei due pezzi che comporranno lo spettacolo a venire, quindi soltanto “MONOKINI” e aggiungiamo la parola “CANTIERE” perché ci sembra la più vicina a questo momento delle prove.
Roberto Latini |