4/5/6/7 novembre
dalle 10 alle 12 e dalle 13.00 alle 17.00
Castello Pasquini – Castiglioncello
SARTORIA STARDUST
a cura di Monica Bacciardi
con la collaborazione di Caterina Ceccarelli e Simona De Paolis
Un omaggio corale a David Bowie tra moda, arte, e Teatro
Il progetto è un laboratorio sartoriale e creativo collettivo che celebra l'eredità artistica e umana di David Bowie. Non si tratta solo di imparare una tecnica, ma di vivere un’esperienza animica e ancestrale un esperimento antropologico dove il "creare insieme" diventa un atto di condivisione e narrazione.
L'obiettivo è destrutturare e ricreare un capo iconico la tuta di Kansai Yamamoto per David Bowie rendendolo democratico, pop e contemporaneo. L'arte del costume esce dal palcoscenico teatrale per trasformarsi in accessorio quotidiano.
Il laboratorio è rigorosamente slow" e manuale non si useranno macchine da cucire. Il lavoro "a più mani" favorirà il dialogo, il passaggio di competenze e la nascita di storie attorno al tavolo useremo varie tecniche dal Batik e Pittura su Tessuto, Patchwork e Upcycling
Il manufatto sarà esposto dal 6 novembre all’interno della mostra
IL CASTELLO DEL DUCA
Tappeto sonoro a cura di Rinus Van Alebeeck
7 novembre dalle ore 20.00
partecipazione al gran finale di VEGLIE MACABRE
aperto a tutti
massimo 15 partecipanti
quota di partecipazione 100,00 €
Info e prenotazioni
ranieri@armunia.eu
tel 0586 754202
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
le iscrizioni terminano il 26 ottobre
Monica Bacciardi è una creativa poliedrica. Affianca alla formazione scultorea fiorentina una solida esperienza nel costume teatrale al Piccolo Teatro di Milano al fianco di maestri come Giorgio Strehler e Luciano Damiani — e nell'alta moda, frequentando gli atelier di Romeo Gigli e Sybilla.
Dopo il percorso in modellistica ad Empoli, dà vita al progetto *Haikusatelier*, dedicato alla realizzazione di pezzi unici su misura. Da sempre affascinata dalla materia e dalla ricerca, estende la sua sensibilità artigianale al mondo gastronomico attraverso lo studio approfondito della cucina macrobiotica e vegana, trovando un profondo punto d'incontro tra sartoria e alimentazione consapevole. Attualmente è impegnata come chef vegetariana nella ristorazione e nello sviluppo di progetti sartoriali incentrati sull'upcycling.