ARMUNIA
DANSES VAGABONDES
DANSES VAGABONDES
QUANDO

2026-10-29 -> 2026-10-29

DOVE

Teatro Solvay - Rosignano Solvay

TIPOLOGIA

Danza

BIGLIETTO
Louise Lecvalier

DANSES VAGABONDES

ore 19.30
Incontro con Rossella Battisti che introdurrà il lavoro della coreografa Luoise Lecavalier e la sua influenza nell’immaginario pop anni ‘90

ore 21.15
DANSES VAGABONDES

La gioia della danza è complessa.
Certi pomeriggi regalano esplosioni viscerali e pure,
Tempeste e dolce caos.
Stravaganza, abbandono e stupore.

A volte è quasi una preghiera affinché i sogni diventino realtà,
Tracciando nuove arterie nello spazio della sala e nel circuito venoso del corpo. Eventi esplosivi.

A volte, ma solo a volte, si presentano dolci momenti di quiete.


Louse Lecavalier 

Uno schermo grigio vira al bianco ed ecco che tutto ha inizio: appare una danzatrice, il corpo teso e sospinto da un impeto febbrile. In un rituale d'apertura, che è al contempo mantra carico di energia e incantesimo vorticoso, Louise Lecavalier si lancia nel movimento.

In questo spettacolo, Lecavalier — pura intensità radiosa e ritmi ipnotici — veste i panni e le storie del vagabondo, mosso da un desiderio incontenibile di libertà, senza piegarsi ad alcuna autorità o regola se non alle proprie. Questo spirito di ribellione si trasforma, attraverso la danza in costante mutamento di Lecavalier, in una forza luminosa i cui raggi ci raggiungono, portando con sé sia luce che ombre. L'effetto è ipnotico. Qualcosa di straordinario prende vita nel rapporto tra l'interprete e il pubblico, creando legami inaspettati tra i nostri vagabondaggi interiori.

Intraprendiamo un viaggio profondo attraverso il movimento, il tempo e la memoria, dove il
corpo diviene un archivio vivente di esperienze, emozioni e frammenti di danze passate. Ispirandosi a *Écrits Vagabonds* di Carlo Rovelli, Lecavalier intreccia gesti già danzati con nuovi impulsi, creando un dialogo continuo tra istinto e precisione, libertà e disciplina. Ogni movimento diventa un'esplorazione, una ricerca che spinge oltre i confini noti, verso l'ignoto.

La danza respira, si trasforma e si accende, incarnando la profonda necessità di danzare come atto vitale e sconfinato. Nel silenzio, nel suono, nella pulsazione invisibile che la anima, Lecavalier attraversa la scena come una forza inarrestabile. Con il corpo, racconta storie che non richiedono parole: chiedono solo di essere vissute.

Louise Lecavalier riceve una formazione di danza classica e moderna a Montreal e a New York. A diciotto anni entra a far parte del gruppo Nouvelle Aire, dopo aver frequentato la sezione "scuola professionale" della compagnia. Ha anche una breve esperienza presso Pointépiénu. Nel 1980, mentre si preparava a partire per New York per seguire dei corsi di danza moderna, il coreografo Édouard Lock – suo collega alla Nouvelle Aire – le propone di danzare per la sua compagnia; lei ha accetta, collaborando con il gruppo fino al 1999.

Da quel momento in poi rimane legata alla compagnia La La La Human Steps, partecipando alla creazione degli spettacoli per 18 anni diventando l'icona simbolo della compagnia, raggiungendo fama mondiale. La sua tecnica – potente, atletica e virtuosistica – è straordinaria e fonde la danza contemporanea con performance vicine alla danza acrobatica o alla ginnastica di alto livello. Nel 1985 ha ricevuto un Bessie Award per la sua interpretazione in *Businessman in the Process of Becoming an Angel* con la compagnia, diventando così la prima canadese a ottenere questo riconoscimento.

Legata a La La La Human Steps dal 1981, all'inizio degli anni Duemila ha decide di lavorare occasionalmente come interprete per diversi coreografi, tra cui Benoît Lachambre e Tedd Robinson. Si allontana da Édouard Lock sia perché lo stile di quest'ultimo stava evolvendo eccessivamente verso la danza sulle punte, sia a causa di un intervento all'anca che non le permette più di sostenere le esigenze fisiche degli spettacoli caratterizzati da movimenti che sollecitano in modo particolare proprio quell'articolazione. In quel periodo inizia anche a creare proprie coreografie. Nel 2006 fonda la compagnia, Fou glorieux, con l'obiettivo di concedersi la libertà di esplorare e lavorare con artisti la cui visione della danza è affine alla sua. Nel 2014 la compagnia vince il Grand Prix del Conseil des arts de Montréal.

So Blue è la sua prima creazione, del 2012; seguono Mille Batailles nel 2016, Stations nel 2020 e infine *Danses vagabondes* nel 2025.
 

Coreografia e performance Louise Lecavalier
Assistente alla coreografia, direttore delle prove Francia Bruyère
Progettazione luci e video Jean-François Piché
Musica Dawn of Midi + The Black Dog + Antoine Berthiaume
+ Kiasmos + Nils Frahm + Trentemoller + Nick Grotta

Consulente musicale Patrick Lamothe
Costume Yso
Direttore di produzione e tecnico François Marceau
Produzione Fou glorieux
Coproduzione tanzhaus nrw Düsseldorf, Hellerau Dresda,
FTA Montréal, Centro nazionale delle arti Ottawa

Grazie a François Blouin, Elizabeth Duran
Fou Glorieux è sostenuta dal Consiglio des arts et des lettres du Québec, il Consiglio canadese per le arti e il Montreal Arts Council.

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