A dieci anni dalla scomparsa di David Bowie, avvenuta il 10 gennaio 2016, Armunia dedica a una delle figure più innovative e influenti della musica e dell’arte del Novecento un progetto che attraversa danza, teatro, cinema, arti visive e pratiche performative.
Astral Bodies nasce dall’idea di Angela Fumarola direttrice artistica di Fondazione Armunia per attraversare l’universo di Bowie con uno sguardo alla scena del teatro e della danza contemporanea. “Non è un semplice omaggio celebrativo, ma una vera narrazione intorno a chi è stato capace di esplorare con coraggio, temi complessi come la follia, il doppio e la trasformazione. La scena non è mai stata per Bowie il luogo della rappresentazione ma quello della costante sperimentazione tra l’essere e il non essere”.
Il progetto Astral Bodies prende avvio al Teatro Solvay di Rosignano Solvay con due appuntamenti cinematografici introdotti da Luca Scarlini.
26 ottobre ore 20.30
Teatro Solvay - Rosignano Solvay
Introduzione di Luca Scarlini
a seguire
proiezione del film
L'UOMO CHE CADDE SULLA TERRA (1976)
con David Bowie, Rip Torn, Candy Clark
regia Nicolas Roeg
ingresso gratuito
L'uomo che cadde sulla Terra (The Man Who Fell to Earth) è un film del 1976 diretto da Nicolas Roeg. Pellicola di fantascienza il cui soggetto è tratto dall'omonimo romanzo di Walter Tevis. Esordio cinematografico del cantante rock inglese David Bowie nel ruolo di protagonista.
Mai legata a codici visivi convenzionali, questa pellicola si distingue soprattutto per il linguaggio fotografico molto sobrio, che accompagna con colori e contrasti pregnanti i significati di dolore e di speranza dell'azione e dei dialoghi: un'estetica fotografica ricercata che grazie alla precedente professione “tecnica” del regista riesce a fondersi con lo stile narrativo voluto dalla sceneggiatura, rimanendo essenziale nella composizione, paradossalmente invisibile. Predominano i toni scuri della tristezza, della paura, del mistero, e anche la passione erotica soggiace a colori stinti, come a voler ribadire l'ingombrante presagio di morte.
27 ottobre ore 20.30
Teatro Solvay - Rosignano Solvay
Introduzione di Luca Scarlini
a seguire
proiezione del film
FURYO, Merry Christmas Mr Lawrence (1983).
con Tom Conti, David Bowie, Ryūichi Sakamoto e Takeshi Kitano
regia Nagisa Ōshima
ingresso gratuito
Furyo (Merry Christmas Mr. Lawrence) è un film del 1983 diretto da Nagisa Ōshima, tratto liberamente dal romanzo Il seme e il seminatore (The Seed and the Sower, 1963) dello scrittore sudafricano Laurens van der Post, nel quale l'autore raccontò della sua personale esperienza come prigioniero di guerra in un campo di concentramento giapponese durante la seconda guerra mondiale.
L’ambientazione militare dà all’insieme una cornice importante, suggestiva, ma questo non è un film sui disastri della guerra. I prigionieri che sfilano per andare al lavoro o costretti all’adunata anche se malati, la camerata dove il caporale di turno fa l'appello, sono ben poca cosa nell’economia del film, in cui piuttosto la violenza si respira sotterranea, gelida, una visione del mondo che fa fatica a tramontare in un paese ancorato alle sue tradizioni come il Giappone. L’orrore non è la prigionia, il rito di espiazione, le bastonate, orrore sono le ferree certezze di uomini convinti di essere nel giusto, dall’una e dall’altra parte e che pulsioni libidiche inaspettate possono mettere in discussione