16/11/2026 -> 26/11/2026
Teatro Nardini - Rosignano Marittimo
Danza
PROGETTO
Pucundria* è quell’affetto profondo, struggente e quasi malinconico che nasce nell’incontro con chi custodiamo e sosteniamo. È la forza silenziosa che tiene insieme ciò che amiamo. In scena si muove un’energia donatrice, che si piega e si rialza, che cede e persiste: una madre sfinita che muore e si rigenera. Ogni passo racconta dedizione, paura, coraggio di restare. Lo spettacolo esplora questa tensione invisibile: l’amore che non pretende nulla, la presenza che sorregge senza mostrarsi, la bellezza di un legame che trasforma chi lo osserva. Pucundria è il respiro della madre, della terra, del Sud: un filo sottile e potente che attraversa il cuore di chi guarda.
*La pucundria è un sentimento napoletano profondo e indefinibile, simile a una malinconia che nasce “sotto il costato” (dal greco ypochondrios). Non è semplice ipocondria, ma un malessere psichico ed emotivo che pervade l’animo, mescolando
tristezza, inquietudine e languore. Un termine intraducibile in un’unica parola italiana,
che esprime una sensibilità unica del sentire partenopeo.
NOTE DI REGIA
Credo che non ci sia cosa più bella del legame che si instaura con la propria famiglia, ti fa sentire al sicuro e ti scalda il cuore. Tuttavia è proprio quel grande attaccamento che rende difficile la propria indipendenza ed è cosi che si creano meccanismi psichici per cui il distacco diventa un muro insormontabile. In questo lavoro vorrei evidenziare il paradosso di certe relazioni in cui il legame affettivo troppo forte, come quello di una madre con il proprio figlio, diventa una prigione per la propria individualità.
Nyko Piscopo
Cornelia è una compagnia di danza fondata nel 2019 a Napoli da Nyko Piscopo, Nicolas Grimaldi Capitello, Eleonora Greco, Leopoldo Guadagno e Francesco Russo, nel 2021 riceve dal Ministero della Cultura il riconoscimento di organismo di produzione della danza. A dirigerla è Nyko Piscopo (1986) brillante outsider dalla personalità intrisa di Sud, dal corpo etereo e dallo sguardo fiero. Non si riconosce in nessuna scuola o movimento, ha le idee chiare su cosa “non vuole diventare”, punta lontano restando nella sua terra e colleziona riconoscimenti e commissioni grazie all’indole stacanovista che accomuna lui e i membri del Team Cornelia.